CASTEL MATTIA O CASTELLACCIO

default

Il  maniero sorge su una piccola altura nella Valle del Sacco, in un punto geograficamente strategico in quanto situato in corrispondenza di importanti distretti stradali. Fu fondato nel 1250 probabilmente da Mattia di Anagni, nipote di Gregorio IX,  per questo fu chiamato Castel Mattia o Castellaccio. Dominato dalla famiglia Colonna, fu compreso tra i feudi del Principato di Paliano nel 1569. Si vede ancora una cascina agricola, costruita all’interno delle mura appartenenti ad una piccola fortezza di epoca medievale. La pianta del castello è a forma rettangolare un po’ allungata; nel lato sud-ovest c’è una torre di forma cilindrica. Sovrasta il  portale di accesso lo stemma della famiglia Colonna; all’interno delle mura ci sono degli edifici adibiti ad uso agricolo o abitativo. Nel corso dei secoli il castello ha subito molte modifiche sotto il profilo edilizio. All’interno del complesso fortificato c’è un elemento autonomo ed isolato; solo successivamente sarebbero state erette le mura del castello accanto alla torre. Nel 1650 il cardinal Girolamo Colonna,  principe di Paliano,  commissionò i lavori di Castel Mattia all’architetto di famiglia,  Antonio Del Grande, il quale  nel 1661 incaricò il suo allievo, architetto Agostino Bana,  di seguire questi lavori, oltre a quelli già iniziati per realizzare una nuova ala del Palazzo Baronale situato all’ingresso della città di Paliano. Nel Seicento la piccola fortezza era già usata come cascina agricola e parte dei fabbricati erano riadattati a granaio, mentre il castello venne dotato di un nuovo ponte levatoio. All’interno del castello nel fabbricato est,  chiamato “palazzo”,  c’era una cappella,  a destra dell’entrata nel livello più alto. Nel 1801 non era più usata. 

(Fonte: www.tesoridellazio.it)

0 Recensioni

Scrivi una recensione